Frank Cincotta
( ? – 2002)
( ? – 2002)
Chi era Frank Cincotta?
Difficile per me rispondere.
Quello che io so, da perugino nato nei primi anni ’80, è che Frank era un italo americano con folti baffi, fisico tosto e con i tipici colori di un italiano del Sud.
Aveva scelto Perugia e le sue vie medioevali per fermarsi a lato della strada e suonare la sua chitarra acustica con quella profonda voce da bluesman.
Artista di strada, artista vero che sapeva farti fermare mentre freneticamente camminavi verso il centro storico della città.
Ti fermavi, fingevi magari di rallentare o di guardare il telefono (c’era poco da guardare nel 2000 nel telefono in realtà) e lo ascoltavi cantare, viaggiando insieme a lui dentro l’America e la sua bellissima tradizione cantautoriale.
Lasciavi qualche lira dentro la custodia della sua chitarra e lo guardavi farti l’occhiolino per ringraziarti.
Capitava di fermarsi a parlare con lui che una volta mi disse che faceva il muratore ma che questo lavoro gli faceva venire i capelli bianchi.
A fine 2002 me ne andai a studiare in Spagna e quando tornai per le vacanze di Natale passai davanti al mitico Kandisnsky Pub di Perugia, da sempre attento alla vita più nascosta della città, e sulla vetrina del locale vedo un manifesto appeso con scritto di una raccolta fondi per riportare la salma di Frank a Stromboli, suo luogo di origine.
Rimasi profondamente colpito dalla sua morte improvvisa e soprattutto dal fatto che solo i ragazzi del Kandinsky si fossero impegnati per aiutare a riportarlo a casa.
Qualche anno dopo, quando i social si diffusero al grande pubblico creai un gruppo facebook per mantenere vivo il ricordo di Frank (lo trovate linkato qua nella pagina) e tantissimi perugini e non aderirono per lasciare un ricordo di lui.
Pensai anche a organizzare una serata dedicata a lui dove tutti gli artisti locali si sarebbero esibiti nella via dove suonava lui ma poi, come spesso accade, non concretizzai l’idea.
Negli anni il gruppo, per via delle modifiche di Facebook, ha perso tutti gli iscritti e un nuovo commento di un vecchio amico di Frank mi ha spinto a pensare di creare un sito a lui dedicato, dove poter ascoltare nei vari servizi di streaming il suo disco, che mi vendette nel 2001 per 10.000 lire se non ricordo male.
Qui potrete ascoltare e scaricare Between The Generations, lasciare un commento e magari mandarmi per email altre informazioni e foto su Frank.
Ringrazio tutti voi che siete capitati qua a ricordare Frank Cincotta e la sua musica.
Rest in peace rocker!
Bernardo Romizi
yellowratberni@yahoo.com
Perugia, Aprile 2020
Thank you for your music
